Rovescala sorge sulle colline dell'Oltrepo Pavese, ad un'altitudine di m. 274 slm.
Il paese conta circa 1.000 abitanti ed è dotato di buone strutture sportive ed agrituristiche.
L'attività prevalente è la viticoltura, con ben 156 aziende che producono principalmente il noto vino
Bonarda, di antiche origini visto che se ne trova traccia in documenti che risalgono all'inizio del millennio.
Per raggiungere Rovescala in automobile, dall'autostrada Torino-Piacenza, uscita al casello Broni-Stradella e da qui, seguire per Santa Maria della Versa.
Si prosegue in direzione Torrone e si raggiunge in pochi chilometri Rovescala.
La Frazione Scazzolino si trova circa un chilometro prima di Rovescala.
L'attività di promozione turistica è svolta dalla Pro Loco, che organizza numerose manifestazioni culturali e per il tempo libero, tra le quali alcune si ripetono ogni anno: la Primavera dei Vini a marzo, il Il Cinema sotto le Stelle a luglio, serate di ballo all'aperto in occasione della
Festa Patronale che cade il 22 agosto e la presentazione del
vino nuovo con degustazione della focaccia tradizionale,
la chisòla, il 7 di novembre.
All'ingresso del paese, circondata da abeti, sorge una graziosa chiesetta di fine secolo, in stile gotico, dedicata alla Madonna di Caravaggio, di cui ricorre la festività il 26 maggio.
Al centro, sulla piazza principale, sorge la chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria, che risale al 600 ed è di stile rinascimentale-barocco; all'interno, da notare l'organo, un "Cavalli" del 1700, con 865 canne; il campanile, alto circa 45 metri, ha un complesso di 6 campane in re minore.
Dalla piazza, la strada prosegue con un ampio viale alberato di ippocastani secolari che termina nel punto più alto del paese, da cui lo sguardo può spaziare partendo dalle colline circostanti, tutte coltivate a vigneto, fino alla magnifica cerchia delle Alpi nordoccidentali, all'orizzonte, a perdita d'occhio.